Costruita
nella prima metà del '400 per volontà di Caterina Pusterla, la Chiesa
di Santa Caterina fu costituita in "parrocchiale" nel 1489
da Carlo Pallavicino, Vescovo di Lodi.
La prevostura le fu riconosciuta nel 1519 su richiesta di Don Gerolamo
Lurani. Nel 1680 l'edificio fu sottoposto a restauro per volontà dell'allora
prevosto Don Angelo Aborti.
Fu lo stesso Don Aborti che il due agosto del 1707 diede inizio alla
costruzione della chiesa attuale affrescata da Francesco De Lena (abside),
Gerolamo Cantù e Luigi Canevari (la volta e alcune cappelle). La bella
facciata, dai tratti architettonici caratteristici dell'epoca, si affianca
sulla piccola piazza del paese, dominata dal campanile eretto nel 1709,
in luogo del precedente.
L'armonioso interno ad una sola navata offre un forte effetto della
prospettiva, grazie all'ampia abside e al presbiterio completamente
affrescati. Dietro l'altare vi è un coro settecentesco di pregevole
fattura.
Il pavimento policromo del 1843 è in ceramica "vecchia Lodi".
Le portine originali, in legno e rame sbalzato delle nicchie per le
reliquie e gli oli santi, sono custodite nella casa parrocchiale, mentre
le nuove, di ottima fattura, sono del 1998, in massello di legno e rivestite
in rame sbalzato, riproducente il disegno originale con argentatura
e doratura. |