Giornalino
Festivo: Anno B - 7a Domenica e Tempo di Quaresima
Feriale: Anno II - Salmodia III, poi, da mercoledì, IV Settimana
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LUNEDÌ: 20/02/12 - Feria - Verde
h. 08,30 Lionetti Carla
“I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore” -
MARTEDÍ: 21/02/12 - Feria - Verde
h. 08,30 Fratelli Romanoni
“Affida al Signore il tuo peso ed egli ti sosterrà” -
MERCOLEDÍ DELLE CENERI:
22/02/12 - Viola
TEMPO DI QUARESIMA - Magro e Digiuno
“Tu hai stabilito per i tuoi figli un tempo di rinnovamento spirituale, perché si convertano a te con tutto il cuore, e liberi dai fermenti del peccato vivano le vicende di questo mondo, sempre orientati verso
i beni eterni” (Prefazio della Quaresima)
Calvenzano: h. 16,30 Galluzzi Giovanna
h. 20,30 Con. Parazzini Mariuccia
e Cattaneo Antonio
“Perdonaci, Signore: abbiamo peccato” -
GIOVEDÍ: 23/02/12 - Dopo le Ceneri - Viola
h. 08,30 Pozzoli Giuseppina
“Beato l’uomo che confida nel Signore” -
VENERDÍ: 24/02/12 - Dopo le Ceneri - Viola
h. 08,30 Parazzini Mariuccia
h. 21,00 Incontro Genitori dei Sacramenti -
SABATO: 25/02/12 - Dopo le Ceneri - Viola
h. 17,30 Ferrari Lina e Paveri Mario
Baroni Giovanni, Merigi Pietro
Parazzini Mariuccia (Sorelle Romanoni)
Brutto Francesco, Scumace Michelina -
PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA
26/02/2012 - Dopo le Ceneri - Violah. 09,45 Guarnieri Valter, Battista
e Borille Graziosa - Sberna Natale
h. 11,00 Calvenzano:
Sozzi Luigi e Murelli Adele
“Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà”
Dal Messaggio di Benedetto XVI
per la S. Quaresima 2012
«Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24).
Fratelli e sorelle, la Quaresima ci offre ancora una volta l´opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità. Infatti questo è un tempo propizio affinché, con l´aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti, rinnoviamo il nostro cammino di fede, sia personale che comunitario.
E´ un percorso segnato dalla preghiera e dalla condivisione, dal silenzio e dal digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale.
Quest'anno desidero proporre alcuni pensieri alla luce di un breve testo biblico tratto dalla Lettera agli Ebrei: «Prestiamo attenzione gli uni agli altri per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (10,24). E' una frase inserita in una pericope dove lo scrittore sacro esorta a confidare in Gesù Cristo come sommo sacerdote, che ci ha ottenuto il perdono e l´accesso a Dio. Il frutto dell´accoglienza di Cristo è una vita dispiegata secondo le tre virtù teologali: si tratta di accostarsi al Signore «con cuore sincero nella pienezza della fede» (v. 22), di mantenere salda «la professione della nostra speranza» (v. 23) nell´attenzione costante ad esercitare insieme ai fratelli «la carità e le opere buone»(v. 24).
Si afferma pure che per sostenere questa condotta evangelica è importante partecipare agli incontri liturgici e di preghiera della comunità, guardando alla meta escatologica: la comunione piena in Dio (v. 25). Meditiamo sul versetto 24, che, in poche battute, offre un insegnamento prezioso e sempre attuale su tre aspetti della vita cristiana:
l'attenzione all´altro, la reciprocità e la santità personale. (...)
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